Disturbi sessuali

Quando l’intimità si trasforma in una prova
Una difficoltà sessuale può comparire in modo occasionale: calo del desiderio, difficoltà nell’eccitazione, nel mantenimento dell’erezione, nella lubrificazione o nel raggiungimento dell’orgasmo. Il problema nasce quando quell’episodio viene vissuto e interpretato come qualcosa che non deve più accadere e dal quale occorre cominciare a difendersi o prendere precauzioni.
Da quel momento, durante l’intimità, l’attenzione si sposta dalle sensazioni al controllo: si verifica continuamente la risposta del corpo, si cerca di capire se il desiderio è presente, si anticipa il possibile insuccesso o ci si sforza di ottenere una determinata reazione. Ciò che dovrebbe avvenire spontaneamente diventa così una prestazione da sorvegliare.
Anche il partner può essere coinvolto in questo meccanismo: può cercare di rassicurare, evitare l’argomento, sentirsi rifiutato oppure vivere ogni rapporto come una verifica del problema.
Quando intervenire
Può essere utile intervenire quando la difficoltà tende a ripetersi, genera ansia prima o durante i rapporti, porta a rimandare o evitare l’intimità oppure crea distanza e incomprensioni nella coppia.
È importante prestare attenzione anche quando la sessualità viene affrontata con sforzo, come un compito da portare a termine, o quando ogni esperienza viene confrontata con quelle precedenti per stabilire se “è andata bene” oppure no.
Come intervengo
L’intervento breve strategico analizza ciò che la persona o la coppia mette in atto nel tentativo di risolvere la difficoltà e che, involontariamente, finisce per mantenerla: controllare le reazioni del corpo, sforzarsi di provare desiderio, cercare continue conferme, evitare i rapporti o affrontarli come una prova.
Attraverso indicazioni specifiche, concordate in base al funzionamento del problema, il percorso mira a interrompere questi automatismi e a ricostruire una modalità di vivere l’intimità meno sottoposta al controllo e alla verifica.
Il lavoro può essere individuale o di coppia. Quando vi sono sintomi fisici, dolore o dubbi sulla presenza di fattori organici, è opportuno affiancare una valutazione medica specialistica.




