Aree di intervento
“Se esiste un problema, esiste anche la sua soluzione” Giorgio Nardone
Aree di intervento
“Se esiste un problema, esiste anche la sua soluzione” Giorgio Nardone

Strumenti pratici per cambiare la percezione
Se un problema si mantiene, significa che sono attive le condizioni che lo rendono possibile; eliminando quelle condizioni, ovvero intervenendo sui comportamenti sui quali abbiamo controllo, seppur inconsapevoli, involontari, o iperconsolidati, diventa possibile giungere alla soluzione.
Principali aree di intervento
Il percorso terapeutico è definito in base alle caratteristiche del problema e alle modalità con cui si mantiene nel presente.
L’intervento viene calibrato sul funzionamento specifico della persona, sui suoi tempi e sul suo modo di percepire e affrontare la difficoltà.
Il mio ruolo consiste nel guidare un processo di cambiamento strutturato, attraverso indicazioni operative e strategie mirate, finalizzate a modificare ciò che alimenta il problema.
Il cambiamento comincia in seduta, ma è reso concreto da ciò che la persona fa tra un incontro e l’altro: è in questo spazio che le strategie vengono applicate e producono effetti osservabili.
Questi ambiti sono approfonditi nella sezione dedicata alle aree di intervento.
Da dove cominciare
Il primo passo è un colloquio conoscitivo in cui valutiamo insieme la difficoltà, gli obiettivi e la modalità più adatta: in presenza, a Pisa, Cenaia, Pontedera, oppure online.
Non serve alcuna preparazione: basta la volontà di capire cosa non funziona più e la disponibilità a provare un modo diverso per affrontarlo.



